SIBERIAN HUSKY
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Domanda di Lory di Cremona:
Salve a tutti mi chiamo Lory e da qualche mese ho una siberiana husky che ora ha 11 mesi.Quando la portai a casa mi dissero che doveva mangiare due volte al giorno 200 grammi a pasto per un totale quindi di 400 grammi giornalieri. Avendo gia' un alto cane in casa di tre anni che alimento con pasta e carne visto che Moon (la siberian husky)invece di mangiare le sue crocchette preferiva mangiare il pasto del mio Ronny, decisi insieme al veterinario di darle lo stesso cibo ad orari regolari ad entrambi(senza problemi di defecazione da parte di Moon). Ora il mio problema e' sapere (visto che ancora sto dandogli la grammatura consigliata dall'allevamento che dovrei darle fino al compimento dell'anno per poi diminuire (200-250 gr al die),cosi mi fu' detto) la grammatura esatta per il mese restante,e la grammatura dall'anno in poi.Tengo a precisare che i miei cani vivono in appartamento e dispongono di due ampi giardini,e non praticano attivita' sportive. Sperando finalmente di avere una risposta esaudiente vi ringrazio anticipatamente. :) Lory

Risposta:
Ciao, l'esatto quantitativo da dare al cane non è mai molto facile da determinare. Dipende dai soggetti, dall'età, dal peso e dal tipo di attività svolta (e... dalle scuole di pensiero). Per un mangime industriale le tabelle riportate sulle confezioni sono un buon punto di partenza. Per il cibo fatto in casa il consiglio del veterinario che conosce il cane (e ne vede lo stato) è il migliore. In ogni caso i 400 (e i 200 - 250 a cui dovrebbe arrivare) grammi giornalieri a cui ti riferisci sono del mangime secco industriale? Per un cane adulto (oltre l'anno di età) si potrebbe partire da un 300 - 400 grammi di carne (meglio se cotta o sbollentata), non di maiale (crudo), una sessantina - ottantina di grammi di pasta o riso (sciacquati così da eliminare un po' di amido) e poca meno verdura e frutta (tipo verdura lessa e mela grattata o carote) e con l'utilizzo di carni magre, un cucchiaino d'olio d'oliva. Questo al giorno e diviso in due pasti. Sarà poi cura aggiungere un'integrazione minerale od anche vitaminica (chiedi consiglio al veterinario). Integrazione ancora più importante e delicata in un cane in accrescimento. Un cucciolone mangerà un po' di più. Alcuni testi consigliano un diverso rapporto carne/pasta (peso secco) tipo 4:3. Per il Siberian viene consigliato un apporto proteico (e grassi) leggermente maggiore tipo 5:2 (Dott. Dominique Grandjean scuola di medicina veterinaria di Alfort - Francia). I dosaggi sopra descritti sono anche un pochino più ricchi.
Questa è una "ricetta" media. Sarà poi da mostrare attenzione all'attività del cane, al pannicolo adiposo (che deve esserci ma non deve essere in eccesso), alle sue condizioni generali, alla consistenza delle feci. Assolutamente non dare bocconi fuori pasto e soprattutto non dalla tua tavola. I bocconcini lasciali solo per l'addestramento.
In ogni caso, lo ripetiamo, il miglior "consigliere" non può che essere il medico veterinario che segue il cane.


Domanda di Lerry di Catania:
Salve, complimenti per il sito!! Davvero ben fatto!!
ho preso contatti con un privato che ha avuto una cucciolata (8 cuccioli!!) di meticci tra pastore tedesco ed husky. L'accoppiamento è stato casuale (il maschio è scappato ed ha incontrato la sua bella..) ed ora il padrone del pastore tedesco (la madre dei cuccioli) vuole disfarsene perchè la cagna non riesce più ad allattarli ed è ridotta pelle e ossa. I cuccioli sembrano essere in ottima salute, ma hanno solo 24 giorni!! Il problema è che non vengono seguiti nel migliore dei modi dal padrone..cosa mi consigliate di fare? Non voglio assolutamente lasciarlo lì in balia di insetti (e soprattutto del padrone della cagna!!) ma non posso portare più di un cucciolo con me.
Secondo voi, se lo prendo così piccolo ma lo lascio giocare con un cucciolo di 3 mesi di pastore tedesco, potrebbe comunque risentire di problemi di socialità?? Inoltre, non so quali sono gli alimenti più adatti per un cucciolo così piccolo: forse latte in polvere o latte vaccino va bene ugualmente? aspetto vostre indicazioni!!

Risposta:
Ciao e grazie per i complimenti sempre graditi.
Essendo una risposta pubblica permettici, prima di darti delle indicazioni, di commentare la situazione che descrivi che poi così rara non è...
Senza ripetere l'ennesima volta che per il bene dei cuccioli (salute e socializzazione) i piccoli non vanno tolti alla madre prima dei due mesi, vogliamo sottolineare la malacultura che c'è intorno i cani e l'egoismo che traversa gli umani (e quello verso gli animali è solo uno degli aspetti). Che la madre abbia problemi di lattazione e sia provatissima, lo dice lui (il proprietario della femmina); ci permettiamo di dubitarne (per esperienza consolidata). Sarà lui quello che ha tutti questi cuccioli tra i piedi e non vede l'ora di mollarli. E poi, tanto per stare in pace colla propria coscienza, lo fa perché il cane soffre! Queste chiacchiere ne sentiamo troppe, è sempre "il cane che poverino soffre e, io non vorrei, però, è per il suo bene".
Se la cagna avesse dei problemi, sarebbe sua responsabilità e dovere il risolverli (seguendo adeguatamente cagna e cuccioli, non certo lavandosene le mani).. Ma che abbia dei problemi, lo ripetiamo, ci crediamo proprio poco. Non è il cane che l'ha obbligato a farsene compagno. Si assuma le sue responsabilità! Questi atteggiamenti non vediamo come chiamarli se non criminali.
E dopo lo sfogo, verso la deficienza ed il menefreghismo di alcuni bipedi, veniamo a noi. E' ovvio che tu sia mosso dai migliori sentimenti (e quindi non ci fraintendere per lo sfogo precedente). Non possiamo dirti di non prendere il cucciolo (che non sappiamo altrimenti che fine farebbe). Però ti dobbiamo ricordare che potresti avere dei problemi; sanitari (ed in questo devi farti seguire da subito da un medico veterinario) e caratteriali. La presenza del cucciolo di tre mesi è valida ma devi tenere ben presente la differenza tra i due ed il fatto che cuccioli di quella età difficilmente sanno controllare le proprie azioni nel gioco. In soldoni c'è il serio pericolo che l'irruenza del grande possa far del male, anche molto seriamente, al piccolo. Dovresti essere quindi sempre presente e controllare quando sono insieme. Almeno durante il primo periodo. Dovresti cercare di stare molto vicino al cucciolo, di manipolarlo molto, di farci dei giochi di dominanza. E, appena il veterinario darà l'OK, di portarlo a socializzare quanto più possibile con altri cani. Però non ti assicuriamo nulla...
Per l'alimentazione, a parte il consiglio e la guida indispensabile di un veterinario, non va usato latte vaccino. Il cucciolo probabilmente sa già mangiare da solo. Potresti usare latte per cuccioli in polvere e pappe molto liquide (o con crocchette praticamente sciolte o con carne frullata insieme a verdura o mela ed anche riso - tipo omogenizzato). Però è assolutamente bene tu sappia cosa il cane al momento mangia perché da quello devi partire, pena il rischio di guai gastroenterici. Sicuramente prende ancora il latte dalla madre, quello che il suo "bravo" proprietario gli dà, non lo immaginiamo. Probabilmente a questa età potrai evitare il biberon. Però, te lo ripetiamo, è assolutamente necessario farsi seguire da un veterinario il quale impronterà poi anche la profilassi vaccinale.
In ogni caso se il cucciolo rimane ancora un po' colla madre, tutto di guadagnato comunque, nonostante la pessima figura umana che ha consentito venisse al mondo.


Domanda di Nice di Trieste:
Buongiorno,
è la prima volta che avrò un cucciolo di husky. Il proprietario della femmina vuole che i cuccioli (5) lascino la madre a 5 settimane. Lui sostiene che la madre , non allattando più e avendo una mastite, è molto stressata e soffre. I cuccioli mangiano già le crocchette e sono molto vispi e incontenibili. Leggendo un po' ho capito che è troppo presto, ma non riesco a fargli cambiare idea. Non è un allevamento, ma un privato. Desidererei avere un vostro consiglio sui passi da fare in casi come questo: desidero allevare al meglio questo cucciolotto. Grazie !

Risposta:
Questa risposta è data anche nel forum all'argomento "salute -> chiedo consigli".

Non ci fraintendere però dobbiamo essere chiari: un cucciolo non si deve cedere mai, MAI, prima dei due mesi di età. Senza se e senza ma. Ne va della sua formazione caratteriale, ne va della sua sicurezza sanitaria. Sono tematiche etologiche incontrovertibili per il primo caso ( ci si può ritrovare con cani con grossi problemi di socializzazione e spesso ipercinetici ); sono temi sanitari nel secondo: un cucciolo è maggiormente esposto intorno ai suoi quarantesimi giorni di età per patologie gravissime quali cimurro e parvovirosi in quanto la copertura passiva degli anticorpi materni passategli per via transplacentare ed, in primis, col colostro ( il "latte" delle prime ore ), decade. Insomma la copertura che gli dà la memoria immunologica della madre (dovuta anche ai vaccini) proprio in questo periodo svanisce ed il cucciolo non andrebbe spostato finché non abbia iniziato un piano vaccinale adeguato impostato da un medico veterinario. Per quel che ci riguarda consideriamo i tre mesi una valenza ancora più sicura. Comunque un cucciolo di due mesi è onesto staccarlo dalla madre; uno più piccolo o è da incompetenti o da disonesti. Esistono importatori senza scrupoli e pseudoallevatori ( non conosciamo allevatori degni di questo nome che lo facciano sotto i due mesi ) che cedono i cani intorno i quaranta giorni. Il privato ci si aspetterebbe sia attento, valuti bene la cosa e sia seguito da un veterinario che certo non consiglierebbe questo ( se ci fossero problemi agirebbe adeguatamente ma non in questa direzione - anche a madre morta i cuccioli andrebbero comunque tenuti insieme e seguiti fino al limite di età corretto. Se ci fossero problemi sanitari seri che obbligassero ad allontanare per dei periodi la madre, si allontanerebbe questa, non certo si cederebbero i cuccioli! ). Forse è il proprietario della femmina ad essere stressato, ed in questo caso ci sarebbe da dire: chi glielo ha fatto fare? Tirare su una cucciolata è gravoso ed insito di responsabilità, in primis verso i cani.
Questi atteggiamenti non andrebbero premiati. Quindi, se proprio hai perso la testa per il cucciolo ( che non ha colpe ) insisti che venga tenuto colla madre ancora un po' e che inizi per tempo e sotto guida veterinaria le vaccinazioni e altro come indicato dal medico. Considera, se insiste, questa persona inattendibile. Per cuccioli troppo piccoli la parte sanitaria va affrontata con molta prudenza, sotto indicazioni veterinarie ed evitando contatti per il cucciolo finché il medico non indichi una certa sicurezza. Per il carattere c'è solo da incrociare le dita e sperare. Molti sono stati i cani in passato, durante il boom di moda ( -sic- ), che ceduti ad età troppo precoci ( e quindi tolti a madre e fratelli ) hanno poi manifestato caratteri molto problematici, per i proprietari più pigri ingestibili.
Ci dispiace di essere un po' duri ( non lo siamo con te, sia chiaro ) ma queste persone farebbero meglio a dedicarsi ad altro. Alla fine sono i cani che ne fanno le spese, spesso molto gravi.
Facci comunque sapere. Ciao.


Domanda di Clara di Palermo:
Salve,io avevo un siberian husky stupendo che purtroppo poco tempo fa è venuto a mancare,io vorrei farmi un altro husky ma il mio problema e anche paura, è l'alimentazione, perché il mio vecchio husky aveva sempre problemi di stomaco infatti dopo sono arrivata al punto di non dargli piu crocchette ma riso soffiato,volevo chiedervi quali sono le crocchette ideali per l'husky nel ciclo della crescita? sin da cucciolo fino ad adulto?

Risposta:
Puoi decidere se dare cibo fatto in casa o industriale. Per il primo chiedi consiglio al tuo veterinario (in particolare per l'integrazione); qualche cosa puoi trovarla spulciando il nostro forum.
Per le crocchette, tutti i marchi di punta sono equivalenti. Per un cucciolo in accrescimento prenderai i prodotti specifici. Per un adulto il mantenimento. I mangimi ad alta energia vanno somministrati solo nei periodi di attività fisica intensa (tipo sportiva). Non siamo propensi all'utilizzo di crocchette a basso contenuto calorico (per cani obesi); preferiamo diminuire la razione.
Questo se non esistono problemi di ordine sanitario.
I mangimi "medicati" vanno usati solo se ne esistono seriamente i presupposti ed esclusivamente su indicazione di un medico veterinario.
I Siberian tollerano poco gli amidi, quindi attenzione con pane, pasta, patate. Hanno con una certa facilità fenomeni diarroici. Però altre problematiche generali non ne conosciamo.
Dai il cibo al tuo cane non meno di tre volte al giorno da cucciolo e due da adulto. Non dare mai bocconcini fuori pasto, men che meno dalla tua tavola. I bocconcini (biscottini, crocchette) saranno dati solo, in piccola quantità, durante gli esercizi educativi quale premio.


Domanda di Francesca de rosa di Villanuova sul clisi:
Sabato 7/06/08 sono scappati due miei s.h. maschio e femmina,premetto che ho anche una femmina più vecchia , la mamma di tutti e due! Dopo sei ore il maschio e' tornato da solo mentre la femmina nn si e' ancora trovata nonostante tutte le nostre ricerche! Abitiamo ai piedi di una montagna e dopo una settimana volevo chiedervi secondo voi se ho qualche possibilità che torni a casa da sola?...Ho ricevuto qualche notizia di avvistamento ma arrivando sul posto nn abbiamo avuto riscontri!

Risposta:
Scusa per il ritardo nel rispondere. Come è andata?
Normalmente è nell'intenzione dei cani ritornare ma poi, incidenti, persone che li adottano, ciò gli diventa spesso impossibile.
Purtroppo più passa tempo più è difficile il cane torni autonomamente (in genere avviene nelle 48 ore successive).
La speranza è che qualcuno lo raccolga e che poi le ricerche abbiano esito positivo. Le strutture pubbliche, con differenze notevoli sul territorio, latitano spesso. Una cattiva cultura intorno i cani fa il resto.
Speriamo tu abbia ritrovato il tuo cane.
In ogni caso "in bocca al lupo!"

Cogliamo l'occasione per tracciare alcuni consigli:

iscrivete i vostri animali all'anagrafe canina attraverso il servizio veterinario della vostra ASL o attraverso i veterinari abilitati. Al cane verrà impiantato un microchip (assolutamente indolore) che lo renderà (teoricamente) più rintracciabile. La cosa è anche obbligatoria per legge. Ma non è la questione più importante; lo è per la sicurezza del vostro animale!

In caso di smarrimento effettuate una regolare denuncia (è anch'essa obbligo di legge). Se il corpo di polizia cui vi rivolgerete non ne vuol sapere (succede!), insistete; oltre che un vostro dovere è un vostro diritto (e un loro dovere). Segnalate anche al servizio veterinario dell'ASL ed ai canili municipali.

Fatevi un giro di tutti i veterinari in zona e segnalate la scomparsa.

Preparate una serie di volantini e cercate di affiggerli quanti più possibile nell'area dove il cane si è smarrito (attenzione, un animale impaurito potrebbe coprire anche molti chilometri).

OnLine potrete trovare molti siti che pubblicano messaggi di smarrimento. Se possibile cercate di contattare anche qualche radio locale.

Recatevi ad ogni segnalazione che vi faranno, anche se la maggior parte delle segnalazioni, purtroppo, risulteranno negative.

Per chi trova un cane: IMPORTANTE; prima di decidere che l'animale sia stato abbandonato, fate controllare se ha microchip, tatuaggio e se in zona qualcuno lo stia cercando (spesso un cane vagante non è un randagio ma un animale che si è perso e che probabilmente qualcuno cerca disperatamente). Corretto sarebbe anche segnalarne la presenza alle autorità. Per correttezza dobbiamo dirlo: raccogliere un cane implica accettarne la responsabilità legale. Se chiamate un corpo di polizia (tipo vigili urbani) per segnalare la presenza di un cane vagante e questi nicchiano (o non si fanno vedere), e purtroppo succede spesso, insistete. E' un loro dovere e sarebbe auspicabile che esistessero strutture adeguate al ricovero dei randagi, pubbliche, che se ne prendessero cura. Alcune regioni sono avanti. Altre sono ferme al paleolitico. Alcune zone lontane dai grossi centri abitati sono patetiche.
Perché se la cultura intorno ai cani nel nostro paese fa ancora acqua da tutte le parti (ma nel nostro paese sono molte le culture che fanno acqua...), è anche la cultura istituzionale spesso a dettare il cattivo esempio. Pessimi cittadini in pessimo stato.


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