Siberian Husky alla toletta
foto di Andrea Zingarelli

Non lo toso!

E sì, diciamolo subito, se ci viene in testa, nel periodo caldo, di andare a tosare il nostro Siberian, beh, no, non gli faremmo certo un piacere. Al di là del fatto che poi il pelo, alle volte, stenta a ricrescere nella maniera corretta, è proprio che il cane soffrirà ancor di più il calore e non andrà a favore della sua salute. Cerchiamo di capire il perché.

Il fatto principale è come i cani mantengono l'equilibrio termico del loro corpo. Se noi abbiamo parecchie ghiandole sudoripare sulla totalità della nostra superficie corporea e, attraverso il sudore e l'evaporazione, manteniamo una corretta temperatura, nel cane questo non avviene. Il nostro compagno non ha un numero di ghiandole sudoripare come noi, non le ha distribuite su tutta la pelle e non è con questo meccanismo che mantiene regolata la sua temperatura.

Il meccanismo col quale questo animale raffredda il suo corpo è l'utilizzare i turbinati nasali e lingua come un vero e proprio radiatore (ma poi, quando fa freddo il sistema turbinati nasali serve anche a riscaldare l'aria che poi finirà nei polmoni). In pratica il cane, ansimando velocemente, raffredda il sangue, e quindi il corpo, sfruttando l'evaporazione tra lingua e canna nasale. Ed è questo il motivo per cui cani a canna nasale lunga (come il nostro Siberian Husky od anche il Pastore tedesco) soffrono molto meno il caldo di cani a canna corta (quali ad esempio il Boxer) che magari hanno anche un pelo corto. In più, non essendo il raffreddamento del corpo realizzato sfruttando la sudorazione, il pelo folto finisce per isolare il cane anche dall'eccessivo caldo, questo, è ovvio, a patto di non lasciarlo cuocere al sole!

Sarà quindi il caso di rispettare alcune regole e passeremo l'estate senza troppi dolori.

Non tosiamolo! Questo periodo può essere il momento buono per un bel bagno che ci aiuterà anche a togliere il pelo morto (probabilmente il cane è in muta). Dove staziona lasciamo sempre una zona con ombra, acqua fresca e, magari, una bella vasca dove, volendo, può sguazzare. Non facciamolo,  men che meno, lavorare ed evitiamo uscite nelle ore più calde; teniamo anche presente che nelle città l'alta temperatura dell'asfalto può arrecare danni ai cuscinetti plantari. Peraltro vedremo il cane, pigro e assonnato nelle ore più calde, riprendere attività appena la temperatura scende di un po'. Cerchiamo, magari nei fine settimana ma solo semplici passeggiate, di fare delle uscite in montagna dove le temperature saranno forse più accettabili.

Come comportarsi in pillole:

  • non tosiamolo
  • facciamogli un bel bagno
  • teniamo curato il suo pelo spazzolandolo se necessario
  • lasciamo sempre un posto con ombra
  • acqua sempre a disposizione
  • vasca per sguazzare se vuole
  • lasciamolo gestire la sua attività
  • non facciamolo lavorare
  • non facciamolo uscire nelle ore calde
  • programmiamo delle passeggiate in montagna
  • ovviamente non lasciamolo mai chiuso in macchina, neanche coi finestrini aperti, neanche per brevissimi periodi
  • in questo periodo non dimentichiamo gli antiparassitari ed i repellenti per flebotomi, pappataci e zanzare

 

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