Sleddog: le altre razze

Quadri di un'esposizione

Una passeggiata tra le principali razze impiegate nello sleddog oltre il Siberian Husky. Una veduta rapida delle più importanti caratteristiche di ognuna di esse.

Promenade...

Alaskan Husky

ALASKAN HUSKY

E' l'evoluzione del cane da slitta in chiave sportiva e di prestazione. L'Alaskan Husky non è una razza codificata in senso cinotecnico, non ha uno standard e mai lo avrà; è molto eterogeneo nei suoi soggetti. Frutto d'incroci tra cani nordici, cani da caccia, soprattutto levrieri. Cane selezionato dai musher del Nord America esclusivamente in funzione della prestazione sportiva che è, e ne resta, l'unico riferimento. In questa chiave è senz'altro il cane più "redditizio"; a differenza dei suoi colleghi che in origine hanno una funzione di lavoro che non guarda tanto alle prestazioni quanto alla funzionalità in situazioni anche particolarmente avverse quali non si trovano su di un campo di gara.

Groenlandese

GROENLANDESE

Ovviamente discende dal cane eskimese della Groenlandia. Un cane da slitta di taglia medio grande molto forte e robusto. Oltre che per il lavoro di traino è impiegato anche per caccia su grossi selvatici. Ciò forse ne spiega la, alle volte, eccessiva aggressività che può creare qualche problema nel gestire le mute. E' un ottimo compromesso tra velocità, peso del carico e resistenza. E' meno veloce di un Siberian Husky ma più di un Alaskan Malamute ma rispetto ad una muta di Siberiani il carico che può trainare è maggiore, senza arrivare alle prestazioni del Malamute.

Laika della Siberia Occidentale

LAIKA

Sono tre le razze di Laika (Orientale, Occidentale e Russo Europeo) e tutte originarie del grande territorio ex sovietico. Tutte e tre hanno il loro primo utilizzo nella caccia. Le tre razze sono senz'altro state usate tutte anche per il traino. Restano in ogni caso soprattutto cani da caccia. Il Laika della Siberia Occidentale è quello forse più usato anche nello sleddog con utilizzi agonistici soprattutto in Germania. E' un cane abbastanza potente e resistente, non velocissimo. Probabilmente meno aggressivo di un Groenlandese è anch'esso un compromesso fra forza e velocità. Essendo comunque il suo primario lavoro quello di caccia, al traino si presenta spesso distratto ed alla ricerca della "traccia".

Alaskan Malamute

ALASKAN MALAMUTE

E' senz'altro la razza più forte ma anche la meno veloce. Originaria dell'Alaska porta il nome della tribù eskimese con cui si accompagnò (la tribù dei Mahaelmuts). Ovviamente è un cane grosso, massiccio, muscoloso e di robusta costituzione, tutto ciò lo rende anche un po' pesante. Il "caterpillar" dei cani da slitta. Robustissimo nel trainare carichi pesanti è di conseguenza poco veloce. Il suo utilizzo nello sleddog, soprattutto in Europa dove la velocità ha un ruolo predominante in conseguenza del tipo dei tracciati, è naturalmente molto ridotto. Il suo carattere non è dei più tranquilli.

Samoyedo

SAMOYEDO

Bianco come la neve delle zone artiche in cui storicamente ha origine. Anch'esso, come il Malamute, deve il proprio nome al popolo che lo ha selezionato e che viveva sulle coste della Siberia Occidentale. Anch'esso cacciatore fu soprattutto utilizzato come cane da slitta e guardiano del bestiame. La sua taglia è media ed il suo pelo è particolarmente folto. Nel lavoro questo cane evidenzia un'andatura regolare con una buona resistenza. E' comunque meno veloce del Siberian Husky e meno forte del Groenlandese. Come nel Laika il suo lavoro originale, in questo caso di guardiano, lo rende poco attento durante il traino. In Europa è soprattutto cane di compagnia.