"I risultati ottenuti indicano che circa 8000 anni fa il sito di Zhokhov fosse abitato, oltre che da esseri umani, anche da cani domestici già pienamente sviluppati come specie. Per dimensioni questi cani erano simili agli attuali cani da slitta e da caccia, simili agli husky dell’Artico Siberiano."
Interessante lavoro pubblicato nel giugno 2017 (Archaeological dogs from the Early Holocene Zhokhov site in the Eastern Siberian Arctic - Vladimir V. Pitulko e Aleksey K. Kasparov) e relativo alla discussione dei principali scenari dell’evoluzione del cane e del suo impiego nelle economie ed ecologie umane durante il periodo del primo Olocene nell’Artico Siberiano, in riferimento ai ritrovamenti presso il sito dell'isola di Zhokhov (Mare della Siberia Orientale, arcipelago delle isole della Nuova Siberia, ora disabitata). I dati raccolti suggeriscono che, dopo la separazione dal comune antenato con il lupo grigio, l’evoluzione del cane si sia svolta in tre fasi di selezione secondo il seguente schema:
- selezione naturale, lupi confidenti che raccolgono i resti del campo umano
- selezione artificiale basata sull’addomesticabilità - soggetti maggiormente gregari
- selezione artificiale orientata alla specializzazione funzionale (es: cane da slitta) - creazione delle razze
Ecco un breve excursus su quanto riporta il lavoro, l'intero articolo è disponibile, in lingua inglese, come documento PDF scaricabile previa registrazione qui.
I reperti rinvenuti nell'isola di Zhokhov, resti canini risalenti al periodo geologico del primo Olocene, con comparazioni con crani di lupi attuali della Siberia Orientale hanno portato alla conclusione che già 9000 anni fa nell'isola dell'Artico Siberiano fosse presente un cane domestico ben differenziato simile all'attuale Siberian Husky. Questi cani erano usati già per il traino e per la caccia ed era già possibile identificare il tipo diverso per i due diversi utilizzi. Altresì è stata rilevata una cultura del traino con slitta certa e assolutamente ben sviluppata.
L'utilizzo così altamente specialistico è il completamento della terza fase della domesticazione proposta e la colloca forse più indietro nel tempo da come precedentemente ritenuto in riferimento alla creazione di razze specializzate. Alla terza fase precederebbe una prima naturale, i lupi si avvicinano agli uomini recuperando i resti alimentari, ed una artificiale di inizio domesticazione cogli animali più adatti, addomesticabili e gregari. Ricordando sempre che, citando Coppinger, la domesticazione non avviene sui singoli ma sempre su di una popolazione.
Gli autori ipotizzano che l'uso delle slitte trainate dai cani potesse essere già presente in Siberia intorno ai 15000 anni fa.
In base ai ritrovamenti gli autori propongono anche, valutando alcune misure dei crani, di usare dei riferimenti ben precisi, che indicano, per distinguere univocamente i crani di lupo da quelli di cane.
