Lo sport col Siberian Husky, non necessariamente competitivo, è una possibilità assolutamente non remota. Anche per i possessori di un solo cane. Ed un buon proprietario lo sentirà quasi un obbligo: il dividere la fatica, corroborante, col proprio amico a quattro zampe.

Vediamo cosa si può fare!

IL DOGTREKKING

Un cane con la sua imbragatura da sleddog, un cordino, un uomo ed un sentiero di montagna: il modo ideale per iniziare l'avventura con un cane nordico. Il dogtrekking, disciplina anche competitiva nella sua variante di corsa a piedi, spesso definito anche cani-cross, sugli stessi tracciati di sleddog su erba, è un ottimo modo per divertirsi col proprio cane, per insegnargli i comandi dello sleddog e, per chi già pratica questo sport, un buon sistema per tenere d'estate i cani in attenzione. Alla portata di chiunque, basta anche essere solo dei gran camminatori, si può praticare pur con un solo cane e con un'attrezzatura tecnica minima. Oltre agli eventuali accessori relativi al tipo di percorso necessari, basterà infatti solo una imbragatura da sleddog per il cane, una cintura da dogtrekking per noi (od anche un'imbragatura da roccia), ed un cordino con moschettone da montagna e moschettone a girella.

Dogtrekking

Il cane verrà invitato a precederci ed a tirare; assoceremo un comando per la partenza ed uno per l'arresto ed inizialmente concentreremo l'addestramento sul fatto di far tenere al cane sempre il sentiero (ma generalmente lo fanno per istinto). Lo sgrideremo ad ogni suo scarto laterale invitandolo a proseguire diritto e lo premieremo ad ogni progresso. Più avanti insegneremo la svolta a destra e a sinistra associando ad ognuna un comando vocale. Gli esercizi andranno fatti inizialmente per brevissimi periodi e sempre un comando alla volta. Ricordiamoci che per il cane il tutto dev'essere solo un bellissimo gioco (ma forse la cosa vale anche per noi).

IL DOGBIKE

Il passo successivo al dogtrekking e la prima possibilità di poter provare una "mini" muta potendo attaccare anche due cani. E correre con due cani rende ben conto di come questi meglio rendano in un lavoro d'equipe. Una mountain bike, una linea di traino che unisce la bicicletta all'imbragatura di sleddog del cane (o dei cani), un caschetto per noi ed un pizzico di prudenza. Il cane deve già conoscere le regole base (seguire il percorso, l'ordine di partenza e d'arresto, ordini di svolta) e per questo ci sarà stato utile il dogtrekking.

Dogbike

Le velocità rispetto quest'ultimo sono certamente maggiori e la sensazione quella di un vero traino. Ovviamente anche per questa disciplina esistono gare competitive. I cani, come in ogni disciplina di "sleddog su erba" vanno sempre fatti correre su sterrato od erba mai su asfalto o cemento, altrimenti si potrebbero verificare dei seri danni ai cuscinetti plantari delle zampe.

IL KART

Il vero sleddog su erba. Un'inevitabile esigenza alle nostre latitudini dove la neve è presente in ristrette aree geografiche e per pochi mesi l'anno. In alcune regioni finisce per diventare l'attività principale. Nato dall'esigenza di allenare i cani anche in periodi od in luoghi non innevati (ricordiamo comunque che per far lavorare i cani nordici è necessario che la temperatura ambientale sia abbastanza bassa e cioè non superiore ai 15°-17°) consente di lavorare con mute anche relativamente numerose al traino di carrelli su ruote dotati di opportuni freni.

Dogkart

Esistono ovviamente attività competitive. Le linee di traino e le imbragature sono le stesse dello sleddog su neve. E' ovvio che per praticare questa disciplina è necessario esserci arrivati per gradi, aver acquisito una certa esperienza, avere dei cani esperti nel traino ed almeno un buon leader (il cane di testa che riceve ed esegue tutti gli ordini). E' anche ovvio che questa disciplina si inizierà attaccando un numero minimo di cani per poi, una volta acquisita esperienza, aggiungerne via via altri.

LA PULKA SCANDINAVA

Disciplina tipicamente nordica, originaria della Scandinavia, da noi pochissimo diffusa. In pratica il conduttore umano indossa degli sci da fondo ed è collegato con una cintura in vita tramite un cordino ad un piccolo slittino (pulka), il cane è ovviamente al traino dello slittino. Le imbragature sono normalmente particolari e diverse da quelle dello sleddog. Questa disciplina trae origine da un antico utilizzo pratico che ne facevano i popoli nordici, ovvero un mezzo per trasportare armi, legna, cibo e prede durante le battute di caccia.

LO SKI JORING

Potremmo definirlo una variante della pulka. Lo slittino scompare e lo sciatore da fondo resta collegato con una linea di traino al cane. Le imbragature sono le stesse dello sleddog. Essendo una disciplina da poter praticare con un solo cane può essere un ottimo punto di partenza per iniziare un'attività sportiva sulla neve.

Ovviamente è necessario essere abili sciatori di fondo ed avere un'ottima preparazione atletica, è altresì sottinteso che il cane deve conoscere tutti i comandi dello sleddog.

LO SLEDDOG

E' la disciplina da cui storicamente trae origine ogni altra che utilizzi cani al traino. Nata ovviamente come esigenza iniziale dalla necessità di spostamento nei territori artici, sia che si tratti di popoli primitivi quali ad esempio i samoiedi o i ciukci, sia che si tratti dei cercatori d'oro occidentali nei territori alaskani. A questi ultimi in conseguenza della loro radice culturale è dovuto l'utilizzo dello sleddog anche in competizioni con, a quei tempi, vorticosi giri di scommesse. Regina è la slitta e questo sport si può praticare da un numero minimo di due cani fino ad un massimo praticamente illimitato. Ed è importante appunto sapere che è possibile avvicinarsi a questa disciplina pur possedendo solo due cani o mettendoli in comune con qualche amico.

Sleddog
foto di Lorena Scarscioni ©

E' chiaro che bisogna conoscere la tecnica di conduzione di una slitta, non particolarmente difficile, mentre più complesso sarà avere una muta ben preparata, disciplinata ed ottenere una buona affinità con essa. Imprescindibile è possedere uno o più leader altamente capaci. In questo caso il termine leader dev'essere inteso nella sua completezza, ovvero un cane che oltre a conoscere ed eseguire alla perfezione tutti i comandi sia in grado di gestire e dare al team i cambi di marcia. In Europa come in Italia, soprattutto per necessità di tracciati, le gare sono di sprint e quindi su pochi chilometri. Esistono comunque gare di media e lunga distanza, gestite anche a più tappe, gare dove forse lo spirito primordiale dello sleddog è più fortemente presente. Tra quelle storiche d'oltre oceano possiamo e dobbiamo ricordare la Yukon Quest e l'Iditaroad, in Italia le gare sono perlopiù dislocate fra l'Appennino centrale e, soprattutto, l'arco alpino.

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    Sole - immagine by pixbay.com CC0
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    Tipici dell'estate sono alcuni problemi più o meno gravi; ecco un piccolo vademecum:


    Parassiti esterni (pulci e zecche): ricordatevi i trattamenti antiparassitari. Le zecche possono veicolare anche gravi malattie sistemiche (erlichiosi, rickettsiosi, borreliosi...). Le pulci, oltre a poter provocare delle fastidiose dermatiti e trasmettere anch'esse alcune malattie, veicolano diverse specie di tenie. Il riferimento sarà sempre il vostro veterinario. Ricordate che gli antiparassitari a base di permetrina sono TOSSICI per i Gatti.

    Filariosi cardiopolmonare: nelle zone a rischio continuate con la

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