Occhi eterocromi in Siberian Husky

"Il Siberiano dagli occhi di ghiaccio"... non c'è stata monografia su riviste o articolo su giornali che non abbia titolato con varianti sul tema. Quell'occhio chiaro che appare sempre come commento, come carta d'identità forzata, croce e delizia del nostro cane. Perché senz'altro accattivante ma, purtroppo, sempre al centro di mode e di scelte dettate dall'estetica. Occhio chiaro e un'oggettiva bellezza sono stati spesso la chiave di scelte inappropriate che hanno portato a incontri uomo cane che non avrebbero dovuto esserci. Il Siberian Husky è un cane di un certo impegno e le prime domande che dovremmo porci sono: com'è il suo carattere? Noi, e i nostri ritmi di vita, siamo adatti a condividere spazi e tempi con questo animale? Perché è attraverso questo che passa la corretta gestione del cane! Dopo potremo guardare anche a valenze estetiche, non è certo una colpa, ma la prima fase è imprescindibile.

Però torniamo all'occhio chiaro. Tanto amato dal grande pubblico e molto nell'immaginario collettivo, in passato malvisto sui ring espositivi, dove spesso si è bastian contrari in nome forse di un presunto quarto di nobiltà. Assolutamente indifferente per chi coi cani corre che certo ad altre qualità guarda. Cosa ci dice lo Standard di razza? L'occhio può essere marrone o chiaro, semplicemente, l'eterocromia è ammessa (occhi di differente colore, macchie di colore in un occhio). Quindi assolutamente ininfluente è la presenza di occhio chiaro e non deve inficiare alcun tipo di valutazione. E l'occhio chiaro e la salute? Per prima cosa, visto che i primi Siberiani, quelli portati dai villaggi chukci avevano anche occhi azzurri, non possiamo pensare che questa caratteristica potesse essere rilevata invalidante in alcun modo. Se l'occhio chiaro avesse portato un qualsivoglia difetto fisico evidente, dovremmo presumere che tutti i "piccoli topi siberiani", come erano stati appellati i Siberian al loro primo apparire in Alaska, sarebbero stati con occhi marroni (inutile dire che i chukci avrebbero eliminato tutti i soggetti con occhi azzurri). Inutile aggiungere che anche i musher Nord americani di inizio secolo, non certo dei "cuori gentili", si sarebbero comportati in maniera altrettanto dura. È il classico tratto neutro, un carattere che non viene spinto né in senso positivo, né in negativo dalla selezione. È indifferente e lo ritroviamo nella razza in definitiva come dettaglio irrilevante da un punto di vista biologico. L'occhio chiaro che di fatto è una depigmentazione dell'iride, nel Siberian Husky non è correlato al gene Merle o ad altri geni che controllano il colore del pelo, come avviene in altre razze, non ai geni del gruppo dell'albinismo. È un occhio perfettamente funzionale e non è soggetto a patologie più degli occhi marroni. Non è correlato alla cataratta ereditaria giovanile, patologia che può essere presente in questo cane. Non ci sono evidenze di correlazioni ad alcuna patologia. Non offre vantaggi o svantaggi nella forte luce estiva degli ambienti artici.
Interessante è come appare spesso il fondo dell'occhio dei soggetti con occhi chiari che si presenta di color rosso dovuto alla vascolarizzazione della coroide (struttura posteriore alla retina e anteriore alla sclera). La vascolarizzazione è ben visibile a causa della mancanza di schermatura della coroide che generalmente è pigmentata. La coroide stessa manca quindi di pigmento melanico. Ad esperienza personale potremmo dire che abbiamo visto sempre coroide depigmentata in occhi chiari ma questo non è certo un dato statistico. Gli occhi scuri generalmente invece presentano il fondo azzurro / verde dovuto alla riflessione della luce, per fenomeno d'interferenza in questa frequenza, dovuta al tapetum lucidum. Il tapetum è una struttura intima alla coroide che ha funzione di riflettere la luce amplificandola verso i recettori della retina, posta anteriormente. La presenza di pigmentazione della coroide, in caso di occhio scuro, maschera i vasi sanguigni e permette di vedere la luce riflessa alla frequenza dell'azzurro / verde dal tapetum. Il tapetum lucidum è presente in molti animali, tra cui il cane e il lupo, e ha la funzione di migliorare la visione a livelli di luce bassi. Un Tapetum con una coroide depigmentata mantiene la sua funzione fisiologica e quindi, anche qui, ci troviamo davanti a un occhio correttamente funzionale.
L'occhio chiaro, da un punto di vista di allevamento non dovrebbe interessarci e non dovrebbe essere scopo di selezione, ottenendo una popolazione con occhi alle volte chiari, più volte scuri. Purtroppo capita che la pressione deleteria della moda, piaga per una razza canina, spinga alcuni a produrre maggiormente occhi azzurri (ma siamo fuori del termine "allevatori"), fino a prometterli nei loro programmi, magari preoccupandosi meno di altro, molto più importante. Contribuendo di certo al restringimento genetico della razza (per l'esclusione dei riproduttori che non danno occhi chiari).

schema semplice dell'occhio in sezione sagittale
Schema semplificato dell'occhio generato con IA e modificato

APPROFONDIMENTO

Uno studio recente (2018) svolto sul DNA di un alto numero di cani padronali, oltre 6000, ha evidenziato una duplicazione sul cromosoma 18, a monte del gene ALX4 (un gene regolatore per lo sviluppo cranio-facciale nei mammiferi) che ne viene influenzato. Mutazione che è risultata fortemente associata agli occhi azzurri del Siberian. L'occhio chiaro nel Siberian Husky non è dovuto a una pigmentazione azzurra ma all'assenza di pigmento nello stroma dell'iride che causa una diffusione della luce rendendo l'occhio azzurro per effetto Tyndall (diffusione della luce da parte delle particelle dello stroma irideo privo di melanina, che disperde la componente blu della luce rendendola dominante all'osservazione). Una singola copia di questa variante è sufficiente a causare occhi azzurri o eterocromia (un occhio azzurro e uno marrone o diversi colori in un occhio), sebbene il tratto mostri una penetranza incompleta (ovvero, non tutti i cani con la duplicazione hanno necessariamente gli occhi azzurri). Tra le altre cose regolate dal gene ALX4 è, durante il periodo embrionale, la migrazione delle cellule dalla "cresta neurale" a formare diverse strutture. Tra queste c'è la migrazione dei melanociti, le cellule che producono il pigmento. Se i melanociti non maturano o non arrivano nell'iride, l'occhio rimane privo di pigmento e appare azzurro. La penetranza incompleta plausibilmente può giustificare la presenza di eterocromia per effetto variabile sulla migrazione melanocitaria causando a volte due occhi di colori differenti o macchie di colore in un occhio. Non esiste letteratura in merito ma in chiave biologica potrebbe essere plausibile anche il collegamento tra l'ipopigmentazione della coroide e quella dell'iride che spesso si presenta negli occhi chiari e che all'osservazione conferisce al fondo dell'occhio il colore rosso come detto. Interessante può essere una speculazione. Considerando che la domesticazione per la docilità porta caratteri neotenici (mantenimento di caratteri giovanili), affatto cercati, come nello sviluppo del cranio, nonché depigmentazioni e che ricerche recenti (2014) hanno indicato come sospetto il modificato sviluppo della cresta neurale durante l'embriogenesi (gruppo di cellule staminali multipotenti nell'embrione che nel cane si generano durante le prime settimane di gestazione per poi migrare durante le settimane successive in tutto il corpo differenziandosi in vari tessuti specializzati e popolando gli abbozzi d'organo), anche l'occhio azzurro nel Siberian Husky potrebbe essere sempre secondario al quella che è stata ora definita sindrome da domesticazione e che era stata rilevata anche da Charles Darwin. Insomma una sorta di "sottoprodotto", un'ipopigmentazione localizzata. Sottolineando nuovamente che di speculazione si tratta, anche se forse speculazione con basi attendibili.

IN SINTESI

    • il Siberian Husky può avere indifferentemente occhi chiari, scuri o eterocromi
    • l'occhio chiaro è perfettamente funzionale
    • per l'occhio chiaro non ci sono evidenze sia collegato a nessuna malattia
    • l'occhio chiaro è dovuto ad una depigmentazione dell'iride, non alla presenza di pigmento azzurro
    • spesso il fondo dell'occhio chiaro si presenta di color rosso e non azzurro / verde per via di una depigmentazione della coroide, struttura al di sotto della retina, che mette in risalto i vasi sanguigni
    • il colore azzurro / verde del fondo, generalmente presente negli occhi scuri, è dovuto ad una struttura, il tapetum lucidum, intimo alla coroide, che riflette questo colore e che ha funzione di amplificare la luce verso la retina in caso di scarsa illuminazione. Appare così quando la coroide pigmentata scherma i vasi sanguigni
    • anche l'occhio chiaro potrebbe essere un effetto secondario conseguente al processo di domesticazione
    • è un carattere che non andrebbe preso in considerazione in allevamento


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